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Conoscere e Diagnosticare la Celiachia

Pubblicato il 22/01/2018


Cos'è la celiachia:

La celiachia, chiamata anche malattia celiaca, è un'enteropatia infiammatoria permanente, con tratti di auto immunità, provocata dall'ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti.
Il glutine è una componente lipoproteica presente in numerosi cereali come grano, segale, orzo, avena.

Sintomi:
I sintomi sono diversi non solo per fasce d'età, ma anche per sesso: disturbi digestivi e gastrointestinali (nausea, vomito, crampi, blocchi intestinali), ma anche sintomi comportamentali (es. irritabilità), sbalzi del ciclo mestruale, mal di testa e molto altro ancora.

Epidemiologia:
In Italia, secondo le relazioni del ministero della salute più recenti, esistono circa 183.000 persone celiache.
Il 6,1% dei celiaci risiede in Puglia, nona regione in Italia, con un rapporto maschi/femmine di 1 a 2.
E' una condizione che colpisce maggiormente la popolazione adulta (circa il 40% tra i 19-45 anni).

Diagnosi:
La diagnosi della malattia celiaca può essere fatta con metodi invasivi come la biopsia duodeno-digiunale e la esofago gastro-duodenoscopia.


Esistono però Test di screening non invasivi:
-Dosaggio dagli anticorpi (Ig) A e G:
Anti Transglutaminasi: Le transglutaminasi sono enzimi che catalizzano le reazioni che avvengono nel processo di modificazione delle proteine del glutine.
Anti Gliadina: La gliadina è la frazione glicoproteinca del glutine, che rappresenta la frazione proteica più importante che si ricava dal grano.
Anti Endomisio: L'endomisio è il sottile tessuto connettivo che ricopre le singole fibre muscolari. Gli anticorpi anti endomisio si sviluppano in reazione alle lesioni croniche della mucosa intestinale.
-Predisposizione genetica: Valutazione degli aplotipi DQ2/DQ8 facenti parte del sistema di istocompatibilità di classe seconda (HLA - Human Leukocyte Antigen).

Diagnosi:
La dieta aglutinata al momento è l'unica terapia disponibile, e va eseguita con rigore tutta la vita. E' fondamentale inoltre effettuare dei test di "follow up" per seguirne l'andamento.